Immagino che sentire una minaccia di morte per telefono non sia uno dei modi migliori per iniziare la giornata. Non contribuisce nemmeno la funzione dell’anonimato usato dalla persona sconosciuta, quindi non possiamo nemmeno riempirlo di insulti. Per fortuna esiste un servizio online che funziona tramite la deviazione di chiamata, uno strumento che hanno tutti i telefoni e i gestori.

Vediamo come funziona Whooming, un servizio semplice ma efficace.

Semplici scherzi o minacce?

Le chiamate anonime possono essere di vario tipo. Si passa da semplici scherzi telefonici a minacce ben più pesanti, fino addirittura a casi di stalking telefonico. Mentre nel primo caso possiamo solo rintracciare il telefono o ignorare fino a quando i disturbatori non si stufano, nel secondo la faccenda è ben più grave. Rintracciare il solo numero di telefono non basta. Se sei stato vittima di questo caso, non esitare a denunciare il fatto alle autorità competenti, che provvederanno a mettersi d’accordo con i gestori telefonici per rintracciare la persona. Grazie a questo servizio puoi velocizzare le cose offrendo loro anche il numero di telefono della persona che ti disturba, ma non chiamare mai direttamente il numero di telefono, altrimenti potrebbero nascere ulteriori problemi. In alternativa potete chiedere al vostro gestore telefonico di attivare l’opzione Override, che consente di mostrare il numero anche se è stato scelto di chiamare con l’anonimato. Purtroppo costa un po’, quindi provate prima la soluzione che vi descriverò tra poco.

Prima proviamolo

Prima di registrarci, connettiamoci a Whoominge mettiamolo alla prova.

Andiamo su questa pagina e chiamiamo con l’anonimato il numero, gratuito, riportato. Per farlo, da cellulare dovete mettere #31# prima del numero di telefono da comporre; se usate il telefono fisse, dovete invece inserire *67# . In questo modo il vostro numero risulterà anonimo. Ad esempio, se dobbiamo fare uno scherzo a qualcuno, possiamo chiamarlo con #31#1234567890. Non ci saranno costi aggiuntivi.

Torniamo a noi. Una volta chiamato, se Whooming ha funzionato il vostro numero sarà riportato – a metà – nel telefono in mezzo alla pagina.

Funziona? Allora iniziamo!

Cominciamo registrandoci a Whooming. Basta cliccare su Registrati in alto, digitare la propria email e il gioco è fatto. Controlliamo la posta elettronica per ricevere la Password e il link di attivazione. Una volta eseguito l’accesso, clicchiamo su Italia e inseriamo il nostro numero di telefono, assicurandoci di scegliere bene il nostro gestore telefonico, nel mio caso Tre (H3G). Adesso Whooming ti aiuterà a configurare il servizio di trasferimento chiamata verso il loro servizio. L’operazione è gratuita.

Basterà chiamare il numero di telefono che viene riportato nella pagina Internet, in questo modo quel numero sarà associato all’account. Riceveremo una notifica sul telefono, sotto forma di finestra di dialogo, con scritto che il trasferimento chiamata se occupato è andato a buon fine. Clicchiamo su Avanti su Whooming.

Adesso Whooming ci darà un tempo limite per autochiamarci, da un altro telefono o dal nostro stesso dispositivo. Facciamolo e rifiutiamo la chiamata se necessario. Una volta terminato, accederemo al nostro profilo di Whooming.

Diamo la caccia all’anonimo

Adesso dobbiamo aspettare che l’anonimo si faccia risentire, a questo punto rifiutiamo la chiamata. Questo punto è fondamentale per il processo, perché solo in questo modo verrà registrato su Whooming. L’unica pecca di questo servizio è che la versione gratuita ci richiede di aspettare 24 ore per conoscere il numero intero, altrimenti dovremmo pagare, o condividere su Facebook il sito di Whooming per ricevere immediatamente il numero intero.

Il lavoro di Whooming termina qui, adesso tocca a voi fare la vostra parte e fare quello che ritenete più giusto.

E voi siete già stati vittime di chiamate dai numeri anonimi? Come ne siete usciti?

 

Immagino che sentire una minaccia di morte per telefono non sia uno dei modi migliori per iniziare la giornata. Non contribuisce nemmeno la funzione dell’anonimato usato dalla persona sconosciuta, quindi non possiamo nemmeno riempirlo di insulti. Per fortuna esiste un servizio online che funziona tramite la deviazione di chiamata, uno strumento che hanno tutti i telefoni e i gestori.

Vediamo come funziona Whooming, un servizio semplice ma efficace.

Semplici scherzi o minacce?

Le chiamate anonime possono essere di vario tipo. Si passa da semplici scherzi telefonici a minacce ben più pesanti, fino addirittura a casi di stalking telefonico. Mentre nel primo caso possiamo solo rintracciare il telefono o ignorare fino a quando i disturbatori non si stufano, nel secondo la faccenda è ben più grave. Rintracciare il solo numero di telefono non basta. Se sei stato vittima di questo caso, non esitare a denunciare il fatto alle autorità competenti, che provvederanno a mettersi d’accordo con i gestori telefonici per rintracciare la persona. Grazie a questo servizio puoi velocizzare le cose offrendo loro anche il numero di telefono della persona che ti disturba, ma non chiamare mai direttamente il numero di telefono, altrimenti potrebbero nascere ulteriori problemi. In alternativa potete chiedere al vostro gestore telefonico di attivare l’opzione Override, che consente di mostrare il numero anche se è stato scelto di chiamare con l’anonimato. Purtroppo costa un po’, quindi provate prima la soluzione che vi descriverò tra poco.

Prima proviamolo

Prima di registrarci, connettiamoci a Whoominge mettiamolo alla prova.

Andiamo su questa pagina e chiamiamo con l’anonimato il numero, gratuito, riportato. Per farlo, da cellulare dovete mettere #31# prima del numero di telefono da comporre; se usate il telefono fisse, dovete invece inserire *67# . In questo modo il vostro numero risulterà anonimo. Ad esempio, se dobbiamo fare uno scherzo a qualcuno, possiamo chiamarlo con #31#1234567890. Non ci saranno costi aggiuntivi.

Torniamo a noi. Una volta chiamato, se Whooming ha funzionato il vostro numero sarà riportato – a metà – nel telefono in mezzo alla pagina.

Funziona? Allora iniziamo!

Cominciamo registrandoci a Whooming. Basta cliccare su Registrati in alto, digitare la propria email e il gioco è fatto. Controlliamo la posta elettronica per ricevere la Password e il link di attivazione. Una volta eseguito l’accesso, clicchiamo su Italia e inseriamo il nostro numero di telefono, assicurandoci di scegliere bene il nostro gestore telefonico, nel mio caso Tre (H3G). Adesso Whooming ti aiuterà a configurare il servizio di trasferimento chiamata verso il loro servizio. L’operazione è gratuita.

Basterà chiamare il numero di telefono che viene riportato nella pagina Internet, in questo modo quel numero sarà associato all’account. Riceveremo una notifica sul telefono, sotto forma di finestra di dialogo, con scritto che il trasferimento chiamata se occupato è andato a buon fine. Clicchiamo su Avanti su Whooming.

Adesso Whooming ci darà un tempo limite per autochiamarci, da un altro telefono o dal nostro stesso dispositivo. Facciamolo e rifiutiamo la chiamata se necessario. Una volta terminato, accederemo al nostro profilo di Whooming.

Diamo la caccia all’anonimo

Adesso dobbiamo aspettare che l’anonimo si faccia risentire, a questo punto rifiutiamo la chiamata. Questo punto è fondamentale per il processo, perché solo in questo modo verrà registrato su Whooming. L’unica pecca di questo servizio è che la versione gratuita ci richiede di aspettare 24 ore per conoscere il numero intero, altrimenti dovremmo pagare, o condividere su Facebook il sito di Whooming per ricevere immediatamente il numero intero.

Il lavoro di Whooming termina qui, adesso tocca a voi fare la vostra parte e fare quello che ritenete più giusto.

E voi siete già stati vittime di chiamate dai numeri anonimi? Come ne siete usciti?

 

Whooming: chi ti chiama con il numero sconosciuto?

Danilo Civati

Danilo Civati

Nato a Genova, è appassionato di informatica, di cui svolge ancora gli studi, e fotografia. Fondatore del sito e scrittore principale di notizie e articoli, talvolta non manca lo spazio anche per scrivere qualche Software.

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