Ormai da diversi giorni, Pokemon GO, il nuovo videogioco per smartphone di Niantic Games, è la star indiscussa del web. Il gioco grazie alle sue dinamiche immediate e semplici, appassiona grandi e piccoli, rispolverando la memoria dei vecchi giocatori e facendo appassionare anche le nuove leve. Sono certamente l’accessibilità e la facilità di utilizzo le parole chiave che descrivono questo prodotto, nato dagli accordi commerciali tra Niantic e Nintendo, che è stato, furbamente, sviluppato su piattaforma mobile rendendolo così fruibile a chiunque, contornandolo con acquisti in-app, classici della ricetta free to play, Nintendo è riuscita ad ottenere un gioco che, se portato avanti nel tempo, le frutterà non pochi guadagni.

Come funziona Pokemon Go

Pokemon GO prende grande spunto dal gioco Ingress, anch’esso sviluppato da Niantic (Azienda che inizialmente era una startup interna a Google). All’interno del gioco dovremmo muoverci fisicamente nel mondo reale e, grazie all’utilizzo del GPS, il nostro avatar verrà mosso dentro la mappa di gioco, grazie ai nostri spostamenti potremmo trovare, ad intervalli casuali di tempo, pokemon visualizzati in realtà aumentata, che potranno essere catturati con l’ausilio di pokeball, disponibili in quantità limitata.

Pokemon Go, a spasso

Il gioco, in quanto free to play, presenta potenziamenti, le statistiche di ogni pokemon potranno essere potenziate, tramite un elevato numero di pietre relative ad un determinato pokemon, si potrà far evolvere quest’ultimo. Inoltre, sono presenti, all’interno dello shop, diversi oggetti acquistabili, quali pokeball, incenso (utile a far comparire più pokemon in un determinato lasso di tempo), uova (che conterranno un pokemon randomico tra i 151 attualmente disponibili) e incubatori, necessari a far schiudere le suddette uova. Sono anche presenti, miglioramenti per lo zaino e per la quantità di pokemon che potremmo avere con noi, tutto ciò può essere “scambiato” con monete che sono acquistabili a prezzi abbastanza alti.

Pokemon Go, Negozio In App

 

Palestre e Pokestop

Uno dei punti più importanti del videogioco riguarda i pokestop, ovvero i punti di interesse, e le palestre pokemon. All’interno di ogni pokestop verranno rilasciati oggetti vari come pokeball, uova o incensi, questi luoghi sono principalmente punti di interesse di un determinato luogo come monumenti, fontane, piazze o semplicemente un elemento caratteristico, dopo aver ritirato il bottino da un determinato luogo, ci sarà da aspettare un po’ perché quel pokestop diventi nuovamente disponibile. Le palestre pokemon invece, sono rappresentate da posti relativamente importanti della zona (come ad esempio il colosseo a Roma) in esse chiunque si potrà scontrare con il precedente allenatore che ha conquistato quella palestra, ma ammetto, in quanto giocatore di pokemon sino dalla mia infanzia, che sono rimasto non poco deluso dai combattimenti che sono stati ridotti ad un semplice tocco ripetuto sullo schermo, l’esito della battaglia sarà, in pratica, determinato dal livello del vostro pokemon e dall’efficacia o meno delle mosse del suddetto, rispetto al pokemon avversario.

Pokemon Go, Palestra

Come averlo

Il gioco è trapelato in rete da giorni, attualmente può essere scaricato da questo link, grazie all’ultima versione, è stato aggiunto anche il supporto ai processori Intel, quindi anche i possessori di dispositivi come gli Asus Zenfone possono scaricarlo senza problemi. Per i possessori di iPhone, il gioco è scaricabile presso questo indirizzo, Il rilascio ufficiale a tutto il mondo è previsto per il 15 luglio.

In conclusione, Pokemon Go è un titolo che terrà impegnata parecchia gente nei prossimi tempi, complice anche il fatto che sono stati promessi aggiornamenti per aggiungere la quantità di pokemon e nuove features come lo scambio tra amici di pokemon. La componente pay-to-win si fa sentire ma non troppo, almeno che non siate hard core gamer, intenzionati seriamente a “catturarli tutti”, il titolo è comunque godibile e rappresenta un buon passatempo per chiunque a patto di prestare sempre attenzione a ciò che accade intorno a voi, per non finire come l’americano Michael Baker accoltellato ad una spalla durante la sua ricerca notturna di pokemon che ha, incredibilmente, continuato la sua ricerca invece di recarsi ad un ospedale.

 

Ormai da diversi giorni, Pokemon GO, il nuovo videogioco per smartphone di Niantic Games, è la star indiscussa del web. Il gioco grazie alle sue dinamiche immediate e semplici, appassiona grandi e piccoli, rispolverando la memoria dei vecchi giocatori e facendo appassionare anche le nuove leve. Sono certamente l’accessibilità e la facilità di utilizzo le parole chiave che descrivono questo prodotto, nato dagli accordi commerciali tra Niantic e Nintendo, che è stato, furbamente, sviluppato su piattaforma mobile rendendolo così fruibile a chiunque, contornandolo con acquisti in-app, classici della ricetta free to play, Nintendo è riuscita ad ottenere un gioco che, se portato avanti nel tempo, le frutterà non pochi guadagni.

Come funziona Pokemon Go

Pokemon GO prende grande spunto dal gioco Ingress, anch’esso sviluppato da Niantic (Azienda che inizialmente era una startup interna a Google). All’interno del gioco dovremmo muoverci fisicamente nel mondo reale e, grazie all’utilizzo del GPS, il nostro avatar verrà mosso dentro la mappa di gioco, grazie ai nostri spostamenti potremmo trovare, ad intervalli casuali di tempo, pokemon visualizzati in realtà aumentata, che potranno essere catturati con l’ausilio di pokeball, disponibili in quantità limitata.

Pokemon Go, a spasso

Il gioco, in quanto free to play, presenta potenziamenti, le statistiche di ogni pokemon potranno essere potenziate, tramite un elevato numero di pietre relative ad un determinato pokemon, si potrà far evolvere quest’ultimo. Inoltre, sono presenti, all’interno dello shop, diversi oggetti acquistabili, quali pokeball, incenso (utile a far comparire più pokemon in un determinato lasso di tempo), uova (che conterranno un pokemon randomico tra i 151 attualmente disponibili) e incubatori, necessari a far schiudere le suddette uova. Sono anche presenti, miglioramenti per lo zaino e per la quantità di pokemon che potremmo avere con noi, tutto ciò può essere “scambiato” con monete che sono acquistabili a prezzi abbastanza alti.

Pokemon Go, Negozio In App

 

Palestre e Pokestop

Uno dei punti più importanti del videogioco riguarda i pokestop, ovvero i punti di interesse, e le palestre pokemon. All’interno di ogni pokestop verranno rilasciati oggetti vari come pokeball, uova o incensi, questi luoghi sono principalmente punti di interesse di un determinato luogo come monumenti, fontane, piazze o semplicemente un elemento caratteristico, dopo aver ritirato il bottino da un determinato luogo, ci sarà da aspettare un po’ perché quel pokestop diventi nuovamente disponibile. Le palestre pokemon invece, sono rappresentate da posti relativamente importanti della zona (come ad esempio il colosseo a Roma) in esse chiunque si potrà scontrare con il precedente allenatore che ha conquistato quella palestra, ma ammetto, in quanto giocatore di pokemon sino dalla mia infanzia, che sono rimasto non poco deluso dai combattimenti che sono stati ridotti ad un semplice tocco ripetuto sullo schermo, l’esito della battaglia sarà, in pratica, determinato dal livello del vostro pokemon e dall’efficacia o meno delle mosse del suddetto, rispetto al pokemon avversario.

Pokemon Go, Palestra

Come averlo

Il gioco è trapelato in rete da giorni, attualmente può essere scaricato da questo link, grazie all’ultima versione, è stato aggiunto anche il supporto ai processori Intel, quindi anche i possessori di dispositivi come gli Asus Zenfone possono scaricarlo senza problemi. Per i possessori di iPhone, il gioco è scaricabile presso questo indirizzo, Il rilascio ufficiale a tutto il mondo è previsto per il 15 luglio.

In conclusione, Pokemon Go è un titolo che terrà impegnata parecchia gente nei prossimi tempi, complice anche il fatto che sono stati promessi aggiornamenti per aggiungere la quantità di pokemon e nuove features come lo scambio tra amici di pokemon. La componente pay-to-win si fa sentire ma non troppo, almeno che non siate hard core gamer, intenzionati seriamente a “catturarli tutti”, il titolo è comunque godibile e rappresenta un buon passatempo per chiunque a patto di prestare sempre attenzione a ciò che accade intorno a voi, per non finire come l’americano Michael Baker accoltellato ad una spalla durante la sua ricerca notturna di pokemon che ha, incredibilmente, continuato la sua ricerca invece di recarsi ad un ospedale.

 

Pokemon GO: Recensione + Download

Alessio Giacobbe

Alessio Giacobbe

L'unico componente di D-25 ad occuparsi dei dispositivi Windows Phone. Collabora per mantenere attivo il sito e sviluppa alcuni Software. Si interessa del mondo Smartphone.

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