Quasi un anno fa uscì Remix OS, un sistema operativo che prometteva l’utilizzo e l’avvio di Android su ogni Computer fisico. L’idea è semplice: creare una “ROM” che disponga di interfaccia usufruibile da Mouse e Tastiera, ma con la solida base e la vastissima quantità di applicazioni disponibile per il robottino verde.

Ad oggi quest’idea viene ripresa da Google stessa attraverso Chrome OS, che nelle sue ultime versioni sta sperimentando l’utilizzo delle App Android, ma RemixOS cerca di ampliare il concetto con la possibilità di portare la propria installazione (e i propri dati) su ogni Computer attraverso l’utilizzo di una PenDrive.

Per scaricare Remix OS basta collegarsi al sito ufficiale, quindi scaricare la versione desiderata. Se avete in programma di portarlo in giro, probabilmente la versione a 32bit è quella che più vi converrà usare.

Passaggio su USB e primo avvio

Una volta scaricato lo ZIP avremo un file ISO e un eseguibile. L’eseguibile ci consentirà di preparare la chiavetta USB per l’avvio (che successivamente sarà da avviare al Boot). Questo passaggio è fondamentale se vogliamo sfruttare la possibilità di portarlo ovunque, altrimenti basta masterizzare la ISO alla vecchia maniera su un DVD, ma in quel caso il sistema resterà in uno stato temporaneo.

Una volta riavviato possiamo scegliere come avviare Remix OS. La Guest Mode sarà la modalità temporanea, una specie di Live CD, tipico delle distro Linux. Dopo una rapida configurazione, ci verranno proposte alcune App di partenza, e di attivare i servizi di Google. Siamo pronti per esplorare Remix OS!

L’Androide su PC

Il Desktop si presenta in uno stile che ricorda molto quello classico di Windows.

Gli elementi tipici di Android sono racchiusi in posizioni naturali da utilizzare su PC: il Launcher è nel menù in basso a sinistra, il centro notifiche in quello in basso a destra, mentre i tasti Indietro e Home (indispensabili per alcune app) sono anch’esse nella barra delle applicazioni.

Le App si avvieranno come si avvierebbero su un Tablet, e la cosa funziona fino ad un certo punto. Se Chrome si adatta perfettamente, App anche di sistema come, banalmente, le Impostazioni sono orribili da usare, poiché l’interfaccia non è in alcun modo ottimizzata per l’utilizzo con Mouse e Tastiera.

Altre App invece funzionano divinamente, come il File Manager creato dal team di Remix OS. E’ bello da vedere e funziona molto bene.

Tutto il Play Store sul Computer

Tra i vantaggi di Remix OS vi è sicuramente la possibilità di usare il Google Play Store. Centinaia di App possiedono le funzioni di base per rimpiazzare quelle comuni, anche se torna un problema di cui abbiamo già parlato: le App sul Play Store non sono pensate per l’uso con Mouse e Tastiera, per cui molte saranno tremendamente scomode da usare su un Computer, se non impossibili da usare.

Ad ogni modo è possibile giocare con i vari titoli disponibili per il mercato Mobile, ma per evitare di riavviare il dispositivo da USB ogni volta che si vuole fare una partita è disponibile l’emulatore Remix Player, che avvia la ROM sul sistema Windows.

Per concludere

Remix OS non è chiaramente un sistema per rimpiazzare Windows, né tanto meno la scelta ideale per il vostro PC. Si tratta per lo più di un sistema leggero e portatile, da usare nel caso si debba avere un accesso istantaneo ad un’App in particolare. Ma anche in questo caso l’utilità viene meno, poiché con l’utilizzo di uno Smartphone già si possiede tale funzione e condividere i dati ormai è una pratica estremamente semplice.

Remix OS soffre di problemi già visti con Windows 8: le App pensate per un sistema devono rimanere su tale sistema e un ibrido non può funzionare. Anche qui talvolta ci si ritrova con le App a pieno schermo, senza possibilità di averne due sulla stessa schermata – impensabile per chi lavora con il PC.

A chi è destinato quindi questo sistema? Difficile a dirsi. Probabilmente è destinato a quella fetta di utenza affezionata all’ecosistema Android, alla ricerca di un sistema veloce e semplice, con le basi che già conosce. Per tutti gli altri, guardate altrove.

Quasi un anno fa uscì Remix OS, un sistema operativo che prometteva l’utilizzo e l’avvio di Android su ogni Computer fisico. L’idea è semplice: creare una “ROM” che disponga di interfaccia usufruibile da Mouse e Tastiera, ma con la solida base e la vastissima quantità di applicazioni disponibile per il robottino verde.

Ad oggi quest’idea viene ripresa da Google stessa attraverso Chrome OS, che nelle sue ultime versioni sta sperimentando l’utilizzo delle App Android, ma RemixOS cerca di ampliare il concetto con la possibilità di portare la propria installazione (e i propri dati) su ogni Computer attraverso l’utilizzo di una PenDrive.

Per scaricare Remix OS basta collegarsi al sito ufficiale, quindi scaricare la versione desiderata. Se avete in programma di portarlo in giro, probabilmente la versione a 32bit è quella che più vi converrà usare.

Passaggio su USB e primo avvio

Una volta scaricato lo ZIP avremo un file ISO e un eseguibile. L’eseguibile ci consentirà di preparare la chiavetta USB per l’avvio (che successivamente sarà da avviare al Boot). Questo passaggio è fondamentale se vogliamo sfruttare la possibilità di portarlo ovunque, altrimenti basta masterizzare la ISO alla vecchia maniera su un DVD, ma in quel caso il sistema resterà in uno stato temporaneo.

Una volta riavviato possiamo scegliere come avviare Remix OS. La Guest Mode sarà la modalità temporanea, una specie di Live CD, tipico delle distro Linux. Dopo una rapida configurazione, ci verranno proposte alcune App di partenza, e di attivare i servizi di Google. Siamo pronti per esplorare Remix OS!

L’Androide su PC

Il Desktop si presenta in uno stile che ricorda molto quello classico di Windows.

Gli elementi tipici di Android sono racchiusi in posizioni naturali da utilizzare su PC: il Launcher è nel menù in basso a sinistra, il centro notifiche in quello in basso a destra, mentre i tasti Indietro e Home (indispensabili per alcune app) sono anch’esse nella barra delle applicazioni.

Le App si avvieranno come si avvierebbero su un Tablet, e la cosa funziona fino ad un certo punto. Se Chrome si adatta perfettamente, App anche di sistema come, banalmente, le Impostazioni sono orribili da usare, poiché l’interfaccia non è in alcun modo ottimizzata per l’utilizzo con Mouse e Tastiera.

Altre App invece funzionano divinamente, come il File Manager creato dal team di Remix OS. E’ bello da vedere e funziona molto bene.

Tutto il Play Store sul Computer

Tra i vantaggi di Remix OS vi è sicuramente la possibilità di usare il Google Play Store. Centinaia di App possiedono le funzioni di base per rimpiazzare quelle comuni, anche se torna un problema di cui abbiamo già parlato: le App sul Play Store non sono pensate per l’uso con Mouse e Tastiera, per cui molte saranno tremendamente scomode da usare su un Computer, se non impossibili da usare.

Ad ogni modo è possibile giocare con i vari titoli disponibili per il mercato Mobile, ma per evitare di riavviare il dispositivo da USB ogni volta che si vuole fare una partita è disponibile l’emulatore Remix Player, che avvia la ROM sul sistema Windows.

Per concludere

Remix OS non è chiaramente un sistema per rimpiazzare Windows, né tanto meno la scelta ideale per il vostro PC. Si tratta per lo più di un sistema leggero e portatile, da usare nel caso si debba avere un accesso istantaneo ad un’App in particolare. Ma anche in questo caso l’utilità viene meno, poiché con l’utilizzo di uno Smartphone già si possiede tale funzione e condividere i dati ormai è una pratica estremamente semplice.

Remix OS soffre di problemi già visti con Windows 8: le App pensate per un sistema devono rimanere su tale sistema e un ibrido non può funzionare. Anche qui talvolta ci si ritrova con le App a pieno schermo, senza possibilità di averne due sulla stessa schermata – impensabile per chi lavora con il PC.

A chi è destinato quindi questo sistema? Difficile a dirsi. Probabilmente è destinato a quella fetta di utenza affezionata all’ecosistema Android, alla ricerca di un sistema veloce e semplice, con le basi che già conosce. Per tutti gli altri, guardate altrove.

Android si utilizza ovunque su PC, con Remix OS

Danilo Civati

Danilo Civati

Nato a Genova, è appassionato di informatica, di cui svolge ancora gli studi, e fotografia. Fondatore del sito e scrittore principale di notizie e articoli, talvolta non manca lo spazio anche per scrivere qualche Software.

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