Ormai le pubblicità nelle App è diventata cosa comune, anche nello Store Microsoft, e non è raro trovarsi davanti allo spot di un’applicazione che sembra futuristica.

Il problema sta però nel capire se quell’applicazione ci può servire o meno. Microsoft tenta una via alternativa, quella delle App in Streaming.

Disponibile solo nelle ultime Build in sviluppo, l’idea è quella di scaricare l’app nel PC dell’utente e lasciarla installata per circa 3 minuti. In questo lasso di tempo l’utente potrà provare tutte le funzioni dell’app (che dovrà essere sul Windows Store), valutarla e se lo ritiene opportuno mantenerla o comprarla.

Per gli sviluppatori attivare questa funzione non richiede alcuno sforzo particolare: un paio di modifiche e il tasto Prova l’applicazione apparirà nella pagina del Windows Store.

Ci sono però anche altri fattori da considerare: il livello di interazione è molto più alto rispetto ad un banale video, ma si tratta pur sempre di una pubblicità e l’utente finale potrebbe scegliere di allontanarsi da quell’app dopo essersi trovato la demo un paio di volte. Inoltre, con il tempo limite di 3 minuti, se riguarda un gioco, è appena sufficiente per arrivare a metà di un tutorial.

In attesa di vedere come si evolverà questa funzione, possiamo ricordare che Google sta sperimentando una funzione del tutto simile su Android, con le Instant Apps.

Ormai le pubblicità nelle App è diventata cosa comune, anche nello Store Microsoft, e non è raro trovarsi davanti allo spot di un’applicazione che sembra futuristica.

Il problema sta però nel capire se quell’applicazione ci può servire o meno. Microsoft tenta una via alternativa, quella delle App in Streaming.

Disponibile solo nelle ultime Build in sviluppo, l’idea è quella di scaricare l’app nel PC dell’utente e lasciarla installata per circa 3 minuti. In questo lasso di tempo l’utente potrà provare tutte le funzioni dell’app (che dovrà essere sul Windows Store), valutarla e se lo ritiene opportuno mantenerla o comprarla.

Per gli sviluppatori attivare questa funzione non richiede alcuno sforzo particolare: un paio di modifiche e il tasto Prova l’applicazione apparirà nella pagina del Windows Store.

Ci sono però anche altri fattori da considerare: il livello di interazione è molto più alto rispetto ad un banale video, ma si tratta pur sempre di una pubblicità e l’utente finale potrebbe scegliere di allontanarsi da quell’app dopo essersi trovato la demo un paio di volte. Inoltre, con il tempo limite di 3 minuti, se riguarda un gioco, è appena sufficiente per arrivare a metà di un tutorial.

In attesa di vedere come si evolverà questa funzione, possiamo ricordare che Google sta sperimentando una funzione del tutto simile su Android, con le Instant Apps.

Pubblicità con App in prova? Microsoft ci pensa

Danilo Civati

Danilo Civati

Nato a Genova, è appassionato di informatica, di cui svolge ancora gli studi, e fotografia. Fondatore del sito e scrittore principale di notizie e articoli, talvolta non manca lo spazio anche per scrivere qualche Software.

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