Ormai chiunque ascolta musica, in qualsiasi occasione e a qualsiasi ora. E’ incredibile come una semplice applicazione possa sostituire un oggetto come il Walkman e al contempo, offrire una libreria musicale molto più vasta, racchiudere praticamente qualsiasi brano, album o playlist ci possa passare per la testa.
All’interno di questa Top 5 analizzeremo i principali servizi di musica on demand, i loro prezzi e la quantità di brani che offrono.

5. Soundcloud (Play Store | App Store)

SoundCloud Logo

Nato come servizio per permettere a qualsiasi musicista emergente di farsi conoscere, Soundcloud spicca appunto per la possibilità di poter caricare i propri brani e, in seguito all’acquisto di un abbonamento premium, poter visualizzare statistiche e Analytics.
Dal lato ascoltatore però, non sempre si riesce a trovare il brano desiderato se non ricaricato “abusivamente” da qualcuno, ma è il top se si cerca musica particolare, o indie.
Il player integra qualche funzione carina come la possibilità di vedere i commenti nei momenti esatti della riproduzione in cui sono stati scritti.

4. Deezer (Play Store | App Store)

Deezer Logo

Il servizio francese, precedentemente nominato BlogMusik offre circa 35 milioni di brani.
Il servizio può essere utilizzato liberamente, a patto di utilizzare solo le modalità di riproduzione “Flow e Mix”, quindi non potremo controllare in maniera vera e propria quello che andremo ad ascoltare.
Pagando invece 9,99€ per l’account premium o 14,99€ per il profilo familiare si può usufruire di tutte le funzionalità, streaming di alta qualità, riproduzione offline e rimozione delle pubblicità.

3. Napster (Play Store | App Store)

Napster Logo

Il servizio, nato come software di file-sharing, è diventato, a partire dal 2003, un’ottima piattaforma per l’ascolto di musica.
Recentemente ha rinnovato la sua veste grafica, rendendola particolarmente accattivante grazie ad alcuni effetti di sfocatura e un layout moderno.
Al prezzo di 9.95€ al mese offre musica senza pubblicità, offline e in alta qualità con forse l’unica pecca dell’impossibilità di effettuare un ascolto gratuitamente, se non con il periodo di prova gratuito che dura 15 giorni.

2. Apple Music (Play Store)

Apple Music Logo

Il servizio, nonostante la sua giovinezza, offre una miriade di brani accessibili da iTunes, e dai rispettivi client iOS e Android.
Punto di forza è sicuramente la personalizzazione, infatti, in seguito alla creazione del nostro account, ci verrà chiesto di selezionare gli artisti e gli stili che più ci piacciono e, scegliendo da alcune “bolle”, ci verranno consigliati Playlist e brani che potrebbero essere graditi, in base alle scelte personali.
Una pecca del client Android è il consumo di batteria, esagerato.
Il prezzo è di 9.99€ al mese ma è possibile usufruire gratuitamente del servizio per 3 mesi.

1. Spotify (Play Store | App Store)

Spotify Logo

Una garanzia, soddisfa ormai da anni qualsiasi palato, grazie al supporto di praticamente qualunque casa discografica e il client disponibile per qualsiasi dispositivo: Android, iOS, PC, Console di casa, Chromecast o TV.
Nella sua versione a pagamento permette di ascoltare qualsiasi brano e qualsiasi playlist, senza pubblicità o limiti mentre la sua versione free permette di effettuare un ascolto casuale dei brani, lasciando la libertà di saltarne solo alcuni e con l’inserimento sporadico di alcune pubblicità.

Ormai chiunque ascolta musica, in qualsiasi occasione e a qualsiasi ora. E’ incredibile come una semplice applicazione possa sostituire un oggetto come il Walkman e al contempo, offrire una libreria musicale molto più vasta, racchiudere praticamente qualsiasi brano, album o playlist ci possa passare per la testa.
All’interno di questa Top 5 analizzeremo i principali servizi di musica on demand, i loro prezzi e la quantità di brani che offrono.

5. Soundcloud (Play Store | App Store)

SoundCloud Logo

Nato come servizio per permettere a qualsiasi musicista emergente di farsi conoscere, Soundcloud spicca appunto per la possibilità di poter caricare i propri brani e, in seguito all’acquisto di un abbonamento premium, poter visualizzare statistiche e Analytics.
Dal lato ascoltatore però, non sempre si riesce a trovare il brano desiderato se non ricaricato “abusivamente” da qualcuno, ma è il top se si cerca musica particolare, o indie.
Il player integra qualche funzione carina come la possibilità di vedere i commenti nei momenti esatti della riproduzione in cui sono stati scritti.

4. Deezer (Play Store | App Store)

Deezer Logo

Il servizio francese, precedentemente nominato BlogMusik offre circa 35 milioni di brani.
Il servizio può essere utilizzato liberamente, a patto di utilizzare solo le modalità di riproduzione “Flow e Mix”, quindi non potremo controllare in maniera vera e propria quello che andremo ad ascoltare.
Pagando invece 9,99€ per l’account premium o 14,99€ per il profilo familiare si può usufruire di tutte le funzionalità, streaming di alta qualità, riproduzione offline e rimozione delle pubblicità.

3. Napster (Play Store | App Store)

Napster Logo

Il servizio, nato come software di file-sharing, è diventato, a partire dal 2003, un’ottima piattaforma per l’ascolto di musica.
Recentemente ha rinnovato la sua veste grafica, rendendola particolarmente accattivante grazie ad alcuni effetti di sfocatura e un layout moderno.
Al prezzo di 9.95€ al mese offre musica senza pubblicità, offline e in alta qualità con forse l’unica pecca dell’impossibilità di effettuare un ascolto gratuitamente, se non con il periodo di prova gratuito che dura 15 giorni.

2. Apple Music (Play Store)

Apple Music Logo

Il servizio, nonostante la sua giovinezza, offre una miriade di brani accessibili da iTunes, e dai rispettivi client iOS e Android.
Punto di forza è sicuramente la personalizzazione, infatti, in seguito alla creazione del nostro account, ci verrà chiesto di selezionare gli artisti e gli stili che più ci piacciono e, scegliendo da alcune “bolle”, ci verranno consigliati Playlist e brani che potrebbero essere graditi, in base alle scelte personali.
Una pecca del client Android è il consumo di batteria, esagerato.
Il prezzo è di 9.99€ al mese ma è possibile usufruire gratuitamente del servizio per 3 mesi.

1. Spotify (Play Store | App Store)

Spotify Logo

Una garanzia, soddisfa ormai da anni qualsiasi palato, grazie al supporto di praticamente qualunque casa discografica e il client disponibile per qualsiasi dispositivo: Android, iOS, PC, Console di casa, Chromecast o TV.
Nella sua versione a pagamento permette di ascoltare qualsiasi brano e qualsiasi playlist, senza pubblicità o limiti mentre la sua versione free permette di effettuare un ascolto casuale dei brani, lasciando la libertà di saltarne solo alcuni e con l’inserimento sporadico di alcune pubblicità.

TOP 5: servizi di musica in streaming

Alessio Giacobbe

Alessio Giacobbe

L'unico componente di D-25 ad occuparsi dei dispositivi Windows Phone. Collabora per mantenere attivo il sito e sviluppa alcuni Software. Si interessa del mondo Smartphone.

Potrebbero interessarti anche...